Stanotte ho fatto un sogno.
Ho sognato di trovarmi in un grande bosco verde, un bosco di conifere.
Intorno a me cespugli di pungitopo, qua e là spruzzi dell'ultima neve, un po' ghacciata, un po' sciolta.
Un vento gelido mi scompiglia i capelli ma io non ho freddo, sebbene, in questo bosco, avanzi a passi lenti completamente nuda.
Sono sola e mi guardo intorno e questo scenario mi sa di familiare. Sono scalza eppure non sento niente sotto i piedi, solo una sensazione di morbidezza, come quando si cammina sulla sabbia calda.
Cammino e tengo lo sguardo fisso.
Il bosco fa da sfondo ma i miei occhi guardano dritti davanti, verso la montagna.
Mi addentro sempre tra rami e cespugli finchè non arrivo al punto in cui inizia la roccia e finiscono gli alberi.
A questo punto alzo gli occhi e osservo la montagna, enorme, davanti a me.
C'è il sole sulla vetta, ancora coperta di neve.
La sensazione che sento è di quiete. Quella quiete che precede lo slancio per compiere qualcosa di straordinario.
A questo punto, nel sogno, continuando a fissare la vetta chiudo gli occhi e faccio un respiro profondo.
Poi mi sono svegliata...e adesso ho un mal di testa folle ^^
2012 Lewis Mumford Lecture on Urbanism
1 giorno fa

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